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Cosa vedere a Vieste:

Vieste è una città estremamente suggestiva per l'estate al mare , collocata su un promontorio naturale si erge alta su uno degli specchi d'acqua marini più belli del nostro Paese; il visitatore che raggiunge per la prima volta questa incantevole località sulla costa del Gargano rimarrà letteralmente rapito dalle tante bellezze naturalistiche e dalle infinite attrazioni culturali e turistiche che vi troverà. Alcune di queste attrazioni sono divenute in breve tempo dei veri e propri simboli di Vieste, conosciuti ed apprezzati dalle migliaia di turisti che ogni stagione raggiungono questo angolo di Puglia.

Il più celebre simbolo della città di Vieste è il Pizzomunno, un monolite calcareo che in maniera decisamente scenografica si erge dal mare per ben 25 metri in altezza sulla spiaggia del Castello; per chi raggiunge in auto la località pugliese, provenendo da Manfredonia, l'imponente roccia del Pizzomunno è la prima attrazione da ammirare, un promettente biglietto da visita per una vacanza indimenticabile Il Pizzomunno è strettamente legato ad una leggenda epica, tramandata da generazioni e che rende ancora più affascinante questo monumento regalatoci dalla natura.

L'antica leggenda narra di una coppia di innamorati, la bella Cristalda e il giovane e forte Pizzomunno; l'amore dei due venne però ostacolato dalle gelose sirene le quali, non potendo avere per loro l'uomo, rapirono in fondo al mare la giovinetta. Vani furono gli sforzi di Pizzomunno per salvare Cristalda e per il grande dolore si tramutò nel gigantesco scoglio che oggi possiamo ammirare a Vieste. Ogni leggenda d'amore ha un finale romantico ed ogni cento anni la bella Cristalda emerge dalle profondità marine per trascorrere una notte d'amore con l'amato Pizzomunno.

Raggiungendo il centro storico di Vieste è possibile scoprire una serie di tesori di inestimabile valore culturale e che testimoniano l'importante trascorso storico della città costiera, ambita, in varie epoche in tempo di guerra, per la sua posizione strategica sul mare Adriatico. L'intricato di pittoreschi vicoli lastricati e di scalinate in pietra offrono scorci pittoreschi ed introducono a terrazze belvedere e monumenti tutti da scoprire. Tra i monumenti del centro storico di Vieste spicca in modo particolare la Cattedrale dedicata a Maria Assunta; l'edificio sacro è molto antico, si fa risalire addirittura all'undicesimo secolo, ed ha subito nel corso del tempo modifiche architettoniche e distruzioni belliche.

Tutti segni che il visitatore può cogliere esplorando l'esterno e l'interno della chiesa; gli stili in alcuni tratti si susseguono ed in altri si accavallando, tradendo così i numerosi interventi murari e i restauri compiuti in epoche diverse. La Cattedrale di Vieste è un edificio davvero incredibile, nella sua semplicità riesce ad essere estremamente intrigante, con tanti particolari da scoprire, apprezzare e capire. Al suo interno si trovano numerose opere d'arte, reperti archeologici e la statua in legno di tiglio di S. Maria di Merino, tanto amata dai viestani.

Altra perla del centro storico di Vieste è il Castello, una rocca fortificata costruita dagli svevi dalla particolare pianta triangolare e collocata su uno strapiombo che la rese inattaccabile e protetta dagli assalti di pirati ed eserciti nemici. La struttura fortificata resistette agli attacchi dei saraceni che in più occasioni saccheggiarono la città di Vieste, ma venne danneggiata dal forte terremoto del 1646 e nel corso della prima guerra mondiale dai cannoni di una nave austriaca. Il Castello di Vieste non è però aperto a turisti e visitatori, al suo interno è oggi operativa una base militare della Marina italiana che vi ha installato una stazione radar.

Altra tappa obbligata della visita al borgo vecchio di Vieste la Chianca Amara, un luogo storico che conferma ulteriormente quanto “trafficata” e movimentata fu la cittadina Garganica in epoche remote; la Chianca è una grossa pietra sulla quale i pirati saraceni agli ordini di Dragut Rais decapitarono anziani, donne e bambini che non potevano essere venduti come schiavi. Da due anni si tiene a Vieste una rievocazione storica di questi remoti eventi storici, una rappresentazione teatrale allestita nel centro storico e organizzata dall'Assessorato comunale al Turismo e alla Cultura.

Altro simbolo della città, e di tutto il litorale garganico, sono i Trabucchi, delle antiche attrezzature da pesca utilizzate fino a qualche decennio fa, oggi tutelate e recuperate per il loro grande valore storico e culturale. I trabucchi venivano costruiti con delle complesse strutture di pali e assi in legno di pino d'Aleppo e collocati su spuntoni e sporgenze delle frastagliate coste del basso Adriatico. La litoranea tra Vieste e Peschici è infatti costellata di queste ingegnose macchine da pesca o dai resti di quelle andate distrutte.

I trabucchi oggi in grado di funzionare, solitamente per dimostrazioni culturali, sono sotto la tutela del Parco Nazionale del Gargano al fine di valorizzare il territorio, conservare e tramandare alle generazioni future questo patrimonio. Gli amanti del verde e della natura incontaminata apprezzeranno i tanti percorsi di trekking che si snodano per i sentieri della Foresta Umbra nel cuore del Parco Nazionale del Gargano; una esperienza particolarmente indicata a chi vuole vedere da vicino flora e fauna non ancora segnate dall'inquinamento o messe in pericolo dall'avanzata inesorabile del cemento.

Tra gli animali che vivono nella Riserva Naturale della Foresta Umbra spiccano il gatto selvatico, il cinghiale, il daino, il capriolo, il picchio e la donnola. Il nome Umbra potrebbe trarre in inganno sull'ubicazione della Riserva; il nome infatti non ha niente a che vedere con la regione Umbria, ma deriva dal termine latino Umbra che significa ombroso o cupo, sicuramente riferito alla folta ed intensa vegetazione della Riserva. Altro luogo esclusivo e carico di suggestione, apprezzato dai turisti in vacanza a Vieste, è la Necropoli della Salata.

Si tratta di un sito archeologico di grande pregio risalente all'epoca paleocristiana situato in una posizione estremamente panoramica sul policromo mare del Gargano; la presenza di numerosi corsi d'acqua interni ha permesso alla vegetazione di crescere eccezionalmente rigogliosa attorno alla Necropoli della Salata, ricreando un habitat perfetto per numerose specie vegetali ed animali. Nei pressi del sito archeologico vivono infatti uccelli pregiati come la ghiandaia marina o la ballerina bianca; nelle zone dove l'acqua ristagna formando dei laghetti proliferano anguille, rane e tartarughe palustri.

Solitamente chi raggiunge Vieste per trascorrere una vacanza lo fa anche per il suo splendido mare; nei pressi della cittadina pugliese è possibile trascorrere indimenticabili giornate all'aria aperta su spiagge da sogno. Gli arenili viestani possono soddisfare le esigenze di tutti; a ridosso del centro abitato si trovano spiagge attrezzate ed organizzate con ogni sorta di servizio, ideali quindi per la vacanza balneare di famiglie con bambini e persone in cerca di relax e comfort assoluti. Appena fuori Vieste si possono scoprire spiagge selvagge e suggestive adatte a chi cerca un contatto diretto con la natura incontaminata.